MUSEO DEL PARMIGIANO REGGIANO DI SORAGNA: LA STORIA

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Di fronte alla biglietteria, ricavata dai rustici annessi al caseificio, risalenti alla prima metà del XX secolo, vi si trova il caseificio. Esso è stato costruito come parte di un insieme con la casa rurale che si trova alla sinistra del caseificio dove un tempo erano collocati il salatoio e il magazzino del formaggio, una stalla da venti capi bovini e le abitazioni in cui risiedevano il casaro e il personale della stalla. Soffermandoci sulla struttura dei due edifici, si può ben notare che entrambi hanno una struttura architettonica tipicamente ottocentesca; la casa rurale, in stile "parmigiano", si presenta con una tettoia in corrispondenza del fienile che si trova sopra la stalla. Il perimetro stalla-fienile è separato da un muro tagliafuoco. Anticamente, il caseificio veniva separato dagli altri edifici allo scopo di avere delle finestre che favorissero una buona circolazione per il raffreddamento del latte. In inverno, a causa del mancato funzionamento, il caseificio veniva dunque utilizzato come "contenitore" di tutto il necessario alla produzione del formaggio e veniva rispettata una sequenza ben precisa: erba-fieno/ vacche-mungitura-latte-trasformazione-formatura-salatura-stagionatura Presso la porta occidentale del caseificio, possiamo vedere lo stemma dei Meli Lupi con accanto un fregio, il "vaso fiammeggiante" il che stava a significare che all'interno dell'edificio veniva utilizzato il fuoco ad uso dell'uomo. Il caseificio, oggi museo del Parmigiano Reggiano, si presuppone sia stato costruito dopo il 1850 con lo scopo di rimpiazzare un preesistente impianto più antico; in foto un modello ipotetico dell'aspetto che poteva avere all'epoca: il diametro dell'edificio era di dieci metri, sedici se si prende in considerazione anche il portico che fungeva da tettoia per le fascine necessarie ad alimentare il fuoco. La particolarità che rende unica la struttura del caseificio è la forma rotonda in quanto solitamente i caseifici si presentano in forma quadrata o rettangolari ma anche ottagonale come il caseificio di Reggio Emilia. In foto notiamo una ipotesi di ricostruzione del caseificio Meli Lupi sede del museo, con l'assetto originario ottocentesco. Fonte: "Guida al museo del Parmigiano Reggiano di Soragna" a cura di Mario Zannoni. Foto di Lorena Confortini.

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