ph Giustino Guarini

La Torricella

432
Ponendosi di fronte alla montagna di Venafro volgendo lo sguardo ad ovest è possibile scorgere i ruderi di un’antica torre. Molte sono le leggende che si narrano su di essa e addirittura qualcuno dice che al suo interno è custodito il tesoro del diavolo. Per i venafrani è la “trcella” e svetta sul picco di una roccia calcarea. Si ipotizza che la sua costruzione possa risalire al I secolo avanti Cristo, e a dimostrazione di questa tesi ci sono resti della cinta muraria romana; ma è nel periodo longobardo, intorno all'anno mille, che la torricella viene adattata per accogliere al suo interno una guarnigione di soldati pronti ad avvistare il nemico ai valichi e nella valle o più semplicemente accoglieva al suo interno un gruppo di soldati che da quella posizione privilegiata potevano controllare i pascoli e i boschi.

Su questo sito utilizziamo cookie, di prima e di terza parte, per finalità tecniche e, previo tuo consenso, di profilazione, al fine di proporti annunci pubblicitari in linea con le tue preferenze.
Per maggiori informazioni o per prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi, leggi l'informativa.
Chiudendo questo avviso, proseguendo nella navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'utilizzo di tutti i cookie.
Accetta, proseguo e chiudo questa finestra