ph Giustino Guarini

La Venere di Venafro

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Al piano superiore del Museo di Santa Chiara, si trova la celebre Venere di Venafro, una scultura del II secolo giunta sino a noi pressoché intatta. L’Afrodite di età Antonina venne casualmente rinvenuta nel 1958 nei pressi dell’Anfiteatro di Venafro e rappresenta un esempio ben conservato di copia romana, liberamente ispirata al modello prassitelico. La dea si copre pudicamente nel momento immediatamente successivo alla sua nascita dalle acque marine e cerca di evitare lo sguardo dello spettatore, voltando leggermente il capo verso sinistra. Una marcata corposità caratterizza l’opera che sembra ormai ritrarre una donna remissiva, del tutto priva di attributi divini.

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