Porta Boiano

333
Sulla chiave di volta, o cuneo, è raffigurata ad altorilievo una testa barbuta identificata come Ercole. Grazie all'iscrizione sull’arco, è possibile datare tale opera (tra il 2 a.c. ed il 4 d.c.) e risalire a chi furono i due finanziatori della costruzione delle mura e le cariche da essi ricoperte: si tratta di Tiberio e Druso, figli di Augusto. TI(berius) CLAUDIUS TI(beri) F(ilius) NERO PONT(ifex) CO(n)S(ul) II IMP(erator) I TRIB(unicia) POT(estate) V NERO CLAUDIUS TI(beri) F(ilius) DRUSUS GERM(anicus) AUGUR CO(n)S(ul) IMP(erator) II MURUM PORTAS TURRIS D(e) S(ua) P(pecunia) F(aciundum) C(uraverunt) "Tiberio Claudio Nerone, figlio di Tiberio, pontefice, console per due volte, comandante vittorioso per due volte, fornito della potestà tribunizia per la quinta volta e Nerone Claudio Druso, figlio di Tiberio, augure, console, comandante vittorioso per due volte curarono la costruzione a proprie spese delle mura, delle porte e delle torri"

Su questo sito utilizziamo cookie, di prima e di terza parte, per finalità tecniche e, previo tuo consenso, di profilazione, al fine di proporti annunci pubblicitari in linea con le tue preferenze.
Per maggiori informazioni o per prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi, leggi l'informativa.
Chiudendo questo avviso, proseguendo nella navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'utilizzo di tutti i cookie.
Accetta, proseguo e chiudo questa finestra