Descrizione

Centro collinare di origine medievale dalla struttura economica ricca ed articolata, che dal XIV secolo si fregia del titolo di città. La comunità dei larinesi, caratterizzata da un indice di vecchiaia nella media, è distribuita nel capoluogo comunale e nelle località di Travaglini e Vizzarri. Il territorio, dal profilo vario e ondulato, distribuito sulla riva destra del Biferno, fa parte di una vasta pianura detta Puglia molisana, ricca di oliveti. L'abitato è posto su una collina circondata da altre colline più alte, come in una conca. Il centro storico ha conservato l'aspetto architettonico del passato: abitazioni in prevalenza unifamiliari, vie strette, con il palazzo baronale in mezzo; la zona esterna è caratterizzata da abitazioni più moderne, spesso in condominio ma fuse armonicamente con il resto. Il paesaggio è gradevole soprattutto se visto dall'alto di uno dei modesti rilievi: colli verdeggianti di olivi si elevano nella pianura bagnata dal Biferno e dal suo affluente Cigno. Il clima è generalmente mite ma piuttosto umido. Lo stemma raffigura un'ala.  

Storia

L'origine è anteriore alla fondazione di Roma; sorse per opera di popoli italici, come si desume dalle iscrizioni lapidee rinvenute. Il primo nome fu "Ladinod", che è impresso sulle sue monete, derivante dalla radice "lad" che significa dimora, signoria; fu trasformato poi nel latino "Larinum", cioè il luogo dove i frentani ebbero i Lari. In epoca romana fu importantissima: ebbe il foro, le terme e l'anfiteatro che pochissime città potevano vantare. Durante le guerre puniche fu teatro degli aspri scontri fra Annibale e Fabio Massimo; alle guerre tra Silla e Pompeo prese parte il larinese Lucio Cluenzio che nella guerra sociale fu acclamato capo dei sanniti e dei peligni. In epoca medioevale subì le devastazioni dei goti, dei saraceni, dei longobardi, dei franchi e degli ungheri. Nel 1303 un violento terremoto la devastò quasi completamente e la popolazione completò l'abbandono del vecchio centro iniziato all'epoca dei goti. Fu ricostruita nella conca adiacente al colle che la ospitava prima ma non ebbe mai vita tranquilla fino a quando Giuseppe Bonaparte ne fece uno dei distretti della provincia di Foggia; nel 1811 divenne uno dei capoluoghi di distretto della provincia di Campobasso. Vi si trovano, tra gli altri monumenti: la chiesa cattedrale di S. Pardo del XII secolo; il palazzo ducale della famiglia Di Sangro, la cui facciata è opera del Vanvitelli; i resti dell'anfiteatro.  

Economia

Oltre agli uffici postali e municipali ospita uffici finanziari e giudiziari, sezioni dell'ispettorato provinciale dell'agricoltura e della soprintendenza archeologica; vi si trovano inoltre le carceri giudiziarie e un ufficio dell'Ente per le risorse idriche del Molise. Le strutture scolastiche, oltre alle classi dell'obbligo, consentono di frequentare i licei scientifico e classico e gli istituti tecnici agrario e per geometri. La cultura riceve impulso anche dal museo, da un circolo culturale e da un'emittente radiotelevisiva privata. Il servizio sanitario offre un ospedale, un consultorio, il pronto soccorso, il centro trasfusionale e due farmacie; i servizi sociali comprendono una casa di riposo, due circoli per anziani ed una casa del fanciullo. Negli impianti sportivi a disposizione della cittadinanza si praticano calcio, tennis e nuoto; non mancano un club sportivo e la Federazione della caccia. Nel quadro economico l'agricoltura non è scomparsa: predomina la coltura dell'olivo e l'olio prodotto nei frantoi locali viene in larga parte esportato; meno importanti la produzione vinicola e la zootecnia. L'economia locale è comunque fortemente terziarizzata: la manodopera trova impiego anche nella centrale elettrica, nei numerosi uffici pubblici e nei servizi, che comprendono il credito e le assicurazioni.  

Relazioni

Costituiscono fattori di richiamo:gli uffici, il commercio i servizi e soprattutto lo studio e il lavoro nonché l'ambiente, il folclore e le manifestazioni tradizionali. Tra queste si ricordano: in maggio la sfilata dei Pali, in onore dei martiri larinesi (in patricolare S. Primiano), e in ottobre la Fiera, tra le più importanti della regione. Il Patrono, S. Pardo, si festeggia il 26 maggio con una festa di tre giorni che ha il suo momento culminante nella "carrese": decine di carri trainati da buoi, numerati progressivamente e riccamente addobbati dalle famiglie locali, sfilano per il paese trasportando le reliquie del Patrono e di S. Primiano; un rigido regolamento disciplina l'uso del carro, che in ciascuna famiglia viene ereditato in linea maschile e deve essere "vestito" per l'occasione e conservato al chiuso per il resto dell'anno.

INFO
  • Popolazione 6.793
  • Lat 41° 47' 58,79'' 41.79966389
  • Long 14° 54' 39,86'' 14.91107222
  • CAP 86035
  • Prefisso 0874
  • Codice ISTAT 070031
  • Codice Catasto E456
  • Altitudine slm 341 mt
  • zona clim./gradi giorno
    Riscaldamento: dal 1/11 al 15/04 per 12 ore/giorno
    D/1605
  • Superficie 88.27 Km2
  • Densità 76,96 ab/Km2
  • Sismicità Zona 2
  • Alba 05:13
  • Tramonto 18:44
Contatti
ODV
NomeIndirizzo
A.N.P.A.N.A. SEZIONE TERRITORIALE DI TERMOLICONTRADA BOSCO 12
ARCOBALENO: SORRISO DI DIO ? SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALEVIA MONTE ARCANO 9
ASSOCIAZIONE CURE PALLIATIVE MOLISE ONLUSVIA MAZZINI N. 4
AUTISMO MOLISE ORG. NON LUCRATIVA DI UTILITA' SOCIALEVIA ACHILLE MORRONE N 58
CENTRO SOCIALE IL MELOGRANOLARGO DEL PRETORIO SNC
CONFRATERNITA DI MISERICORDIA DI LARINOVIA SEMINARIO 20
FONDAZIONE MICHELINO TRIVISONNO ONLUSCORSO ALBERTO MAGLIANO 53
AUTISMO MOLISE ORG. NON LUCRATIVA DI UTILITA' SOCIALEVIA ACHILLE MORRONE N 58
CENTRO SOCIALE IL MELOGRANOLARGO DEL PRETORIO SNC
CONFRATERNITA DI MISERICORDIA DI LARINOVIA SEMINARIO 20
FONDAZIONE MICHELINO TRIVISONNO ONLUSCORSO ALBERTO MAGLIANO 53
IL MURO INVISIBILE ONLUSVIA MONSIGNOR BALDUINO 2
LIBERA ASSOCIAZIONE MOLISANA PER LA DIFESA E TUTELA DEI CONSUMATORI E DEGLI UTENTIVIA MORRONE 66
News
Martedì 20/04/2021 15:17
File interminabili al Cup del Vietri: la denuncia di ViviLarino  
Il Quotidiano del Molse
Domenica 18/04/2021 09:28
“Noi come cittadini, noi come popolo” Le foto  
Termoli Online
Sabato 17/04/2021 20:35
Coronavirus Molise, dati del 17 aprile: +56 nuovi positivi  
Molise News 24
Venerdì 16/04/2021 20:16
Coronavirus Molise, dati del 16 aprile: +33 nuovi positivi  
Molise News 24
Martedì 13/04/2021 08:44
Quando Larino...era in Calabria: la centrale col lucchetto  
Termoli Online
Sabato 13/03/2021 09:00
SANITà, LE TELECAMERE DI CARTA BIANCA AL VIETRI DI LARINO  
Molise Web
Venerdì 26/02/2021 09:00
Bandiere a mezz'asta a Termoli e Larino per le vittime Covid  
Il Quotidiano del Molse
Giovedì 25/02/2021 09:00
Larino, caso Palamara: annullata dal Csm la nomina di Ginefra  
Primo Piano Molise
Sabato 13/02/2021 09:00
Screening gratuito di massa a Larino: si farà il 27 e 28 febbraio  
Il Quotidiano del Molse
Venerdì 15/01/2021 09:00
Larino, riapre l'ufficio postale del centro storico  
Primonumero
Mercoledì 13/01/2021 09:00
Covid: Commissario Molise, Larino era scelta giusta  
Agenzia ANSA
Martedì 12/01/2021 09:00
Venerdì Open Day al Liceo D'Ovidio di Larino  
Primonumero
Martedì 05/01/2021 09:00
Covid: sindaco Larino chiede ad Asrem punto punti vaccini  
Agenzia ANSA
Giovedì 17/12/2020 09:00
Reddito cittadinanza, Gdf Larino denuncia 10 'furbetti'  
Agenzia ANSA
Martedì 24/11/2020 09:00
Covid, a Larino scuole chiuse fino al 3 dicembre  
Il Quotidiano del Molse
Sabato 03/10/2020 09:00
Da Ururi a Larino per la dialisi, «aiutiamo Giuseppina»  
Primo Piano Molise

5 min ago

Here is a cool title which is long about two lines...

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit, sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua.

Su questo sito utilizziamo cookie, di prima e di terza parte, per finalità tecniche e, previo tuo consenso, di profilazione, al fine di proporti annunci pubblicitari in linea con le tue preferenze.
Per maggiori informazioni o per prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi, leggi l'informativa.
Chiudendo questo avviso, proseguendo nella navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'utilizzo di tutti i cookie.
Accetta, proseguo e chiudo questa finestra