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SERRAMANNA (VS)

 
Stemma del comune non disponibile
 

Servizi

  • Stazione ferroviaria: a Serramanna
  • Porto: a Cagliari
  • Aeroporto: a Cagliari/Elmas e a Roma/Fiumicino
  • Carabinieri: a Serramanna
  • Guardia di finanza: a Cagliari
  • Vigili del fuoco: a Cagliari
  • Corte d'Appello: a Cagliari
  • Tribunale: a Cagliari
  • Farmacia: a Serramanna
  • Ospedale: a Cagliari
  • Scuole: a Serramanna
  • Biblioteche: a Serramanna
  • Musei: a Serramanna
  • Uff.Postale: a Serramanna
 

Località

   

Comune di Serramanna - Storia

Il toponimo, attestato nell’anno 1341 come “rectore de Serra Manna”, è composto da “Serra”, inteso come ‘costa, monte, crinale’, e dall’aggettivo sardo “manna”, cioè ‘grande’, dal latino MAGNA. Frequentata dall’uomo sin dalla preistoria, l’abitato nacque in epoca romana. Nell’XI secolo fu compresa nella curatoria di Gippi, nel Giudicato di Cagliari. Nel 1258 passò ai conti della Gherardesca e nel 1323 fu conquistata dagli Aragonesi. Successivamente appartenne a Giovanni Civiller, ai De Besora, ai Garp e infine ai Bon Crespi di Valdura. Interessante sotto il profilo storico-architettonico è la parrocchiale di San Leonardo, del XVI secolo, in stile gotico-aragonese, con un bel campanile ottagonale e ampie monofore. Degna di nota è anche la parrocchia di Sant’Ignazio, sorta il 3 ottobre 1971. La prima sede provvisoria fu ricavata da una stanza, demolita in parte e debitamente ampliata dato che prima era adibita a caseificio. Nell’altare spicca un grande Crocifisso a dimensione naturale. Meritano una citazione, inoltre: la chiesetta campestre di Santa Maria, di origine antichissima, probabilmente anteriore all’anno Mille; la chiesa di San Sebastiano, eretta per un voto dopo una pestilenza, che dal 1631 ospitò i frati domenicani fino al 1854, anno in cui per effetto del regio decreto che imponeva la riduzione di tutti gli ordini religiosi minori e la conseguente confisca dei loro beni; la chiesetta di Sant’Angelo, dedicata all’Angelo Custode; la chiesa di Santa Marina, situata su un’altura; il monumento ai caduti della seconda guerra mondiale. Notevoli sono i siti nuragici. Il nuraghe più noto è senza dubbio quello rinvenuto nella zona di Santa Maria durante gli scavi effettuati sotto la sacrestia della chiesetta campestre.

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