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OSCHIRI (OT)

 
Stemma del comune non disponibile
 

Servizi

  • Stazione ferroviaria: ad Oschiri
  • Porto: a Olbia
  • Aeroporto: a Olbia/Costa Smeralda e a Roma/Fiumicino
  • Carabinieri: ad Oschiri
  • Guardia di finanza: a Olbia
  • Vigili del fuoco: a Ozieri
  • Corte d'Appello: a Sassari
  • Tribunale: a Sassari
  • Farmacia: ad Oschiri
  • Ospedale: a Ozieri
  • Scuole: ad Oschiri
  • Biblioteche: ad Oschiri
  • Musei: ad Oschiri
  • Uff.Postale: ad Oschiri
 

Località

  • Salta elenco località
  • Balascia, 
  • Centrale Elettrica di Coghinas, 
  • Coghinas, 
  • Diga Coghinas, 
  • Giagone, 
  • Lago del Coghinas, 
  • Pianas-Sa Munghessa, 
  • Sa-Mesana. 
   

Comune di Oschiri - Storia

Il toponimo è attestato, nella documentazione medievale, come “Oscari”. Sebbene il suo etimo non sia ancora certo, alcuni studiosi ritengono che esso derivi dalla voce greca “Oskiros” ‘fortezza'. Sorta in epoca nuragica, subì la dominazione romana, durante la quale vi venne costruito un castrum a difesa dalle invasioni dei corsi e dei balari. Nel Medioevo appartenne alla curatoria di monte Acuto. Nell'XI secolo venne dotata di un imponente castello, al cui interno Adelasia di Torres firmò l'atto con cui donava il giudicato al pontefice qualora lei fosse morta senza eredi. Con la fine del giudicato, però, il territorio passò nelle mani di diverse signorie, tra cui i Doria, i Malaspina, i Giudici d'Arborea e gli Aragonesi. Queste ultime due famiglie se la contesero a lungo, finché nel XVIII secolo divenne possedimento dei Tellez-Giron. Tra i monumenti figurano: la parrocchiale dedicata all'Immacolata, eretta nel corso del XIX secolo in stile classicheggiante; i resti del nuraghe Castel Cugatu; altri resti nuragici ritoccati in epoca romana; la chiesetta di Nostra Signora di Castro, costruita nel XII secolo come sede della diocesi vescovile, sita in uno stupendo ambiente naturale che comprende anche la vista sul lago Coghinas; la chiesa di Nostra Signora di Otti, nelle cui vicinanze si trovano resti di epoca romana; l'area sacra di Santo Stefano, un'area archeologica sita di fronte l'omonima chiesetta campestre.

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