È sede, tra l'altro, della Usl n. 2, del distretto scolastico n. 4 e della Comunità montana. Il settore primario, sebbene sia in calo, fa registrare una buona produttività nelle varie coltivazioni e nell'allevamento. L'industria è ampiamente sviluppata; i settori interessati sono svariati: dalla pesca e piscicoltura all'estrattivo; dalla lavorazione della frutta e degli ortaggi alla produzione di mangime; dal tessile alla stampa; dai prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio alla fabbricazione di articoli in gomma e plastica; dal vetro all'industria metallurgica, meccanica, elettronica; dagli strumenti ottici e fotografici all'automobilistica e cantieristica. Altrettanto sviluppato è il terziario: accanto a una notevole rete distributiva si registra, infatti, una buona dotazione di servizi. Ottima è, inoltre, la capacità del suo porto, che detiene il primato nell'isola per il traffico passeggeri. Si registra la presenza di emittenti radiotelevisive e periodici locali. Le strutture sociali annoverano asili nido; quelle scolastiche assicurano la frequenza delle classi dell'obbligo, diversi istituti di istruzione secondaria di secondo grado, nonché dell'università. Per l'arricchimento culturale si fa riferimento alla Biblioteca Simpliciana e a quella della Comunità montana. L'apparato ricettivo offre ampie possibilità di ristorazione e di soggiorno. È assicurato il servizio ospedaliero.
Fondi comunitari
Comune in "phasing-in", appartenente, cioè, a quelle aree che -già comprese nell'Obiettivo 1 nel periodo di programmazione comunitaria 2000-2006- nel nuovo ciclo di programmazione 2007-2013, grazie ai progressi economici compiuti, passano nell'Obiettivo "Competitività regionale e occupazione" e sono oggetto di finanziamenti speciali in virtù del loro precedente status di territori Obiettivo 1.
Cfr. Regolamento (CE) n. 1083/2006 dell'11 luglio 2006 recante disposizioni generali sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo e sul Fondo di Coesione.