ITALIAPEDIA - L'enciclopedia on line sui Comuni d'Italia

 

Home >> Nazione: Italia >> Regione: Emilia-Romagna >> Provincia: Modena >> Comune: Fiorano Modenese

FIORANO MODENESE (MO)

 
Stemma del comune non disponibile
 

Servizi

  • Stazione ferroviaria: a Sassuolo
  • Porto: a Ravenna
  • Aeroporto: a Bologna/Borgo Panigale e a Milano/Malpensa
  • Carabinieri: a Fiorano Modenese
  • Guardia di finanza: a Sassuolo
  • Vigili del fuoco: a Modena
  • Corte d'Appello: a Bologna
  • Tribunale: a Modena
  • Farmacia: a Fiorano Modenese
  • Ospedale: a Sassuolo
  • Scuole: a Fiorano Modenese
  • Biblioteche: a Fiorano Modenese
  • Musei: a Fiorano Modenese
  • Uff.Postale: a Fiorano Modenese
 

Località

   

Comune di Fiorano Modenese - Storia

Abitata fin da tempi preistorici, stando ai reperti neolitici e dell’età del bronzo scoperti nella zona, registrò in seguito insediamenti di etruschi e romani. Citata, come Floriano e Florano, in documenti dei secoli XI e XII, si è chiamata Fiorano fino al 1862. Il toponimo deriva dal personale latino FLORIANUS o FLORIUS, con l’aggiunta del suffisso -anus. Inserita, nel IX secolo, nella corte regia di Comiazzo o Comeazzo, fu poco dopo dotata di un castello, posto sotto la giurisdizione del monastero femminile di S. Sisto di Piacenza. Passata poi ai vescovi di Modena, fu da questi elevata al rango di corte. Possedimento, sul finire del secolo XI, di Matilde di Canossa, alla morte della contessa tornò alla curia modenese, che la infeudò ai Pio. Acquistata, all’inizio del 1300, dai Della Rosa, che ne rafforzarono le difese, fu espugnata e rasa al suolo da Rinaldo Bonacolsi, detto “Passerino”, signore di Mantova. Conquistata dai Visconti, verso la metà del XIV secolo, passò successivamente sotto il dominio degli Estensi, i quali, agli inizi del 1500, ne fecero distruggere il castello, che era stato occupato dalle truppe pontificie. Nella prima metà del XVII secolo, scampò al contagio della peste, portata dai lanzichenecchi. Infeudata dagli Este ai Coccapani, nel periodo napoleonico fu unita a Sassuolo, da cui venne separata verso la metà del 1800, assorbendo poco dopo l’allora autonomo comune di Spezzano. Tra i monumenti spiccano: il santuario della Madonna, iniziato nella prima metà del 1600; la settecentesca parrocchiale; le ville Coccapani, Guastalla e Cuoghi, costruite tra il XVII e il XIX secolo; la croce in pietra arenaria, della seconda metà del 1200; il castello, del VII-VIII secolo, la parrocchiale di S. Giovanni Evangelista, gli oratori della Beata Vergine del Sagrato e di San Rocco e la villa Moreali, a Spezzano.

Invia segnalazione | Invia una foto

Invia segnalazione

I campi indicati con * sono obbligatori.

     

Invia una foto

I campi indicati con * sono obbligatori.

Autorizzo la pubblicazione delle fotografie allegate sul portale www.italiapedia.it

News

Loading...

 

Realizzazione siti internet CODENCODE