FIERA DEL LIBRO DI TORINO:
È la più importante rassegna italiana del mondo dei libri e dell'editoria e si tiene annualmente nella sede del Lingotto di Torino, in maggio. Riesce ad attirare il grande pubblico negli stand degli espositori e nei convegni, anche per la presenza di autori e personaggi televisivi di richiamo. Divenuta ormai fiera internazionale del libro, ha aperto ancor più le sue iniziative a un ruolo di respiro europeo e mondiale, che rende ancor più semplice la partecipazione di editori e Paesi stranieri e che consente alla fiera di divenire sede di trattative per i diritti di edizione e traduzione. Obiettivo principale, infatti, è quello di sviluppare il momento professionale di questa rassegna, affinché gli editori e gli agenti letterari italiani e stranieri trovino una nuova occasione di incontro. Tradizionale risulta lo spazio speciale dedicato a un Paese ospite, che prevede un ricco programma d'incontri con autori, convegni, spettacoli e mostre. Non manca, a tale scopo, l'International Book Forum, il luogo dedicato all'incontro tra editori e agenti italiani e stranieri, in cui è possibile contrattare i diritti di edizione nei rispettivi Paesi, la cessione di diritti e la distribuzione, la possibilità di far circolare letteratura scientifica ed economica, anche in lingua originale: una sorta di borsa del libro, la cui istituzione viene resa possibile dall'intervento dall'Ice, l'Istituto per il Commercio con l'Estero, che si occupa di invitare gli operatori stranieri, dietro segnalazione della fiera. Ma anche gli editori locali, piccoli e di nicchia, trovano nella fiera il luogo per divulgare il loro prezioso lavoro di documentazione del territorio, di conservazione della memoria storica, la possibilità di vedere valorizzate voci nuove, anche al di fuori di realtà più circoscritte. Alla piccola editoria locale, dunque, si riconosce il ruolo di veicolo insostituibile di trasmissione della cultura e della storia del territorio nazionale; a tale scopo, è per loro possibile incontrarsi presso lo stand della loro associazione, la Fidare (Federazione Italiana delle Associazioni Regionali Editori), ove si dà voce ai protagonisti che esprimono, nelle lingue locali, storie particolari con letture, animazioni teatrali, momenti conviviali e degustazioni di prodotti tipici. Da qualche tempo si fa avanti anche l'organizzazione di spazi di incontro privilegiato, dedicato interamente a un tema prescelto, in cui non si manca di dare promozione anche alle specialità enogastronomiche delle diverse zone della regione. Anche i piccoli editori per ragazzi, poi, possono esporre la propria produzione negli spazi per ragazzi e giovani e, proprio per formare i giovani lettori, la fiera, di concerto con il ministero della pubblica istruzione, ha ideato un progetto di lunga durata di educazione alla lettura; per questo, nei giorni della fiera si tiene anche la festa finale per i vincitori delle manifestazioni "libri in gioco" e "la biblioteca del paesaggio", che consistono in percorsi per divertirsi, giocare, creare, comunicare e scambiare idee, in confronti con i propri compagni, con gli adulti, attraverso l'utilizzo dell'Internet, al fine di imparare ad amare il libro e la lettura, in quanto possibilità di calarsi in un universo fantastico e di attingere a un inesauribile serbatoio di emozioni. Ai ragazzi è possibile giocare con il proprio computer e la propria classe, per partecipare, nei mesi precedenti la fiera, alle due manifestazioni loro dedicate. Nel corso della fiera viene allestita la mostra dei loro lavori migliori, si tengono le sfide finali e la proclamazione dei vincitori per lo Spazio Giovani e per lo Spazio Ragazzi. La fiera è, tra l'altro, anche il momento per trattare della carta e delle sue possibilità espressive, tramite sculture ed installazioni in cui la carta viene lavorata, tagliata, forata e utilizzata insieme ad altri materiali naturali (bambù, cotone, legno, metallo, paglia…): ne derivano forme geometriche particolari, superfici e inusuali rapporti tra vuoti e pieni.