Dino Ruzziconi

LA TURBA 2017

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Ogni anno, a Cantiano, è possibile assistere alla Turba, una rappresentazione sacrale che rievoca nelle forme del teatro popolare-religioso, la Passione, Morte e Resurrezione di Cristo. La Turba di Cantiano trae la sua origine da movimenti popolari di riforma religiosa che si diffusero intorno alla metà del XIII nell’Italia centro-settentrionale. La manifestazione cantianese, nata come una semplice processione di flagellanti, nel corso del tempo si è arricchita di personaggi, dialoghi e azione, diventando una sfilata scenica, che ancora oggi, per ricordare le ontiche origini, viene chiamata “Turba”. La Turba di Cantiano è molto particolare, perché trasforma l’intero paese in un grande teatro all’aperto creando una rara suggestione scenica con più di 250 personaggi in costume che sfilano in un contento completamente ricostruito nei suoi elementi architettonici e orografici. Proprio per questo motivo nel 2018 è stata avviata la proposta di Candidatura al Riconoscimento del Patrimonio Immateriale dell’Umanità dell’UNESCO e nel 2019 è stato inaugurato il Museo della Turba che custodisce appunto la memoria storica e il senso di comunità che l’evento racchiude.

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