da web

Manganello (o manganella)

213
Macchina da guerra, le manganelle lanciavano proiettili pesanti appoggiati in un contenitore a forma di mezza palla posizionato al termine del braccio. Questo contenitore poteva lanciare più pietre di una fionda, il che la rendeva diversa dell'onagro. La fionda fu sostituita con un contenitore per ottenere più forza di fuoco. In combattimento le manganelle lanciavano rocce, oggetti incendiati (vasi pieni di materiale infiammabile che creavano una palla di fuoco al momento dell'impatto), o qualsiasi altra cosa fosse al momento disponibile. Nelle lotte comunali italiane il mangano si incontrava con grande frequenza, sia in funzione offensiva che difensiva: nelle miniature dell'epoca si notano spesso mangani piazzati sulle torri o sulle mura, per contrastare il tiro delle macchine avversarie. Durante la Battaglia di Monteroduni del 1193, l'esercito imperiale (guidato da Bertoldo di Kunigsberg) era accampato nella contrada agreste detta “Castagneto” al di là del torrente Rava. Mentre il suo esercito disponeva le macchine da guerra presso le mura, Bertoldo di Kunigsberg fu colpito a morte da una grossa pietra scagliata con un manganello dai difensori della cittadella.

  • URL: https://gwent.one/it/card/162317
Su questo sito utilizziamo cookie, di prima e di terza parte, per finalità tecniche e, previo tuo consenso, di profilazione, al fine di proporti annunci pubblicitari in linea con le tue preferenze.
Per maggiori informazioni o per prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi, leggi l'informativa.
Chiudendo questo avviso, proseguendo nella navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'utilizzo di tutti i cookie.
Accetta, proseguo e chiudo questa finestra