ÀDIGE:
Fiume del Trentino-Alto Adige e del Veneto, tributario del mar Adriatico; per la sua lunghezza di 410 km è il secondo fiume d'Italia, con un bacino di circa 12.200 km². Nasce a 1.504 metri d'altitudine presso il passo di Resia, per discendere ripidamente verso sud fino alla confluenza col Rio Rom; piega quindi a est, percorrendo con corso più lento la Val Venosta fino a Merano, che raggiunge dopo un ripido salto. Ricevute le acque del Passirio e, a sud-ovest di Bolzano, quelle dell'Isarco, entra nella Val d'Adige, ricca di vigneti e frutteti, che fra Trento e la Chiusa di Verona prende il nome di Val Lagarina. In questo tratto riceve il Noce e l'Avisio; quindi sbocca in pianura e raggiunge il Polesine, che bagna con corso parallelo al Po, sfociando nell'Adriatico a Porto Fossone, a sud di Chioggia. Lungo il suo corso, bagna Trento, Rovereto, Ala, Verona e Legnago. La sua portata media è pari a 221 m³/s a Trento e a 246 m³/s poco prima della foce. La portata varia però notevolmente in conseguenza del regime irregolare del fiume: in pianura l'alveo è soggetto a un crescente sovralluvionamento, con conseguenze spesso gravi nei periodi di piena (tristemente famose le alluvioni del 1882 e del 1951). Le piene si verificano nel periodo dello scioglimento delle nevi e dei ghiacciai alpini, oppure durante le piogge autunnali. Per regolare il regime del fiume, e in particolare per evitare le forti piene nel tratto di pianura, è stato costruito un canale in galleria che unisce l'Adige al lago di Garda, entro il quale vengono scaricate parte delle acque del fiume durante i periodi di forte portata. Al bacino dell'Adige fanno capo una cinquantina di centrali idroelettriche, fra cui le maggiori sono quelle di Bressanone, Cardano, Santa Giustina, San Floriano d'Egna.