VAL BREMBANA:
È una delle valli bergamasche, che prende il nome dal fiume che l'attraversa, il Brembo. È estesa dal versante meridionale delle Alpi Orobie (pizzo del Diavolo e pizzo dei Tre Signori) fino alla pianura padana. In essa confluiscono le valli Brembilla, Imagna, Parina, Serina, Taleggio, Torta, e Valsecca. Agricoltura e pascolo sono state, sin dall'antichità, le attività principali della valle, ma già in epoca romana cominciò ad essere estratta la fluorina dalle numerose cave presenti nel territorio. A causa della posizione geografica e della difficoltà di accedervi dalle zone vicine, rimase quasi isolata fino al secolo XVI. Solo nel 1590 la Serenissima iniziò i lavori per la realizzazione della Via Priula, che attraversava la valle per fornire un collegamento tra il Veneto e la Svizzera. La via fu chiamata Priula in omaggio al podestà di Bergamo Alvise Priuli e, spezzando l'isolamento in cui la valle si trovava, fu di fondamentale importanza per il suo sviluppo economico. Da allora sorsero e si ingrandirono diversi centri abitati, tra cui più importanti sono Serina e Piazza Brembana, in provincia di Bergamo. La valle, nei secoli che seguirono, riuscì comunque a sfuggire allo sviluppo industriale indiscriminato e conserva ancora oggi caratteristiche rurali. Grazie alle bellezze naturali è diventata meta di turismo soprattutto l'alta Val Brembana, nella zona a nord di Lenna, sul ramo orientale del Brembo. Si cita, tra tutte le località, Foppolo (BG), rinomato luogo di villeggiatura e caratteristico centro turistico per gli sport invernali.