ORSINI:
Casata principesca romana di remotissima nobiltà che, diramandosi in varie regioni d'Europa, si è diffusa così capillarmente che è difficile ricostruirne una genealogia certa. Le sue origini sono sicure solo dal secolo XII, quando compare nelle fonti documentarie colui che viene considerato come il vero capostipite, Orso di Bobone, nipote di papa Celestino III. Il fondatore della potenza familiare però, è senz'altro Matteo Rosso, nipote di Orso, il quale combatté come senatore di Roma nel 1241 contro Federico II ei suoi alleati, i Colonna. Da questo momento si delinea l'eterno antagonismo tra la famiglia Orsini, schierata con i guelfi, e i Colonna, di parte ghibellina. All'inizio del XIV secolo, i primi si legarono strettamente a Roberto d'Angiò e. per ricompensa della fedeltà dimostrata, molti di loro assursero al rango di vicari in diverse città d'Italia. Le diramazione della famiglia sono state numerose; in particolare, i discendenti di Napoleone, fratello del senatore Matteo Rosso, ebbero dei feudi in Abruzzo e nel 1353 furono confermato dalla regina Giovanna conti di Manoppello e, in seguito, anche di Larino e Guardiagrele. Un altro ramo ebbe come suo più illustre rappresentante Napoleone, nipote di Matteo Rosso, che nel 1255 divenne conte di Tagliacozzo.