Centro medievale. Mentre si rileva un tasso di invecchiamento superiore alla media nazionale, la popolazione dei vaianesi è cresciuta nell'ultimo decennio ed è occupata soprattutto nella manifattura tessile che rappresenta il settore trainante il settore trainante del benessere locale a fronte di una lieve contrazione dell'agricoltura. Il territorio comunale, che raccoglie le località di Faltugnano, Gamberame, La Briglia, Le Fornaci, Schignano, Tignamica, Sofignano, è posto sulle falde dell'Appennino tosco-emiliano, del quale conserva l'andamento plano-altimetrico tipicamente montano e le stesse caratteristiche climatiche. Nel corso dell'ultimo ventennio lo sviluppo della piccola e media impresa, che in egual misura ha interessato tutta la provincia, ha determinato l'espansione dell'abitato lungo il corso del fiume: sono sorti nuovi agglomerati, prevalentemente unifamiliari e ad uno o due piani, con moderne costruzioni distinte dal centro antico. Lo stemma risale al 1952, quando il consiglio deliberò di scegliere l'immagine composita del libro, della spiga e della spoletta di telaio, sormontata dal giglio fiorentino, ad emblema dei caratteri autentici della cultura e dell'intraprendenza della comunità. L'intervento successivo dell'ufficio araldico, che ritenne lo stemma esageratamente affollato di oggetti, ridusse i riferimenti alla spiga e alla spoletta incrociate, simbolo delle principali attività del territorio comunale, mentre il fondo azzurro del gonfalone indica la lealtà e la fedeltà della cittadinanza. Il Decreto di concessione, del 1954, è del Presidente della Repubblica.