Sede di tutti gli uffici che caratterizzano un capoluogo di provincia e di regione, ha un’economia particolarmente articolata che affianca alle produzioni agricole, zootecniche e industriali un’efficiente rete di servizi. Fra i numerosissimi comparti in cui è sviluppata l’industria, emergono quelli alimentare e di produzione di ferro, acciaio e leghe del ferro. Per la sua posizione rispetto al mare sono sviluppati anche i comparti della pesca e della piscicoltura, come quelli di raccolta, depurazione e distribuzione dell’acqua. Fra i servizi, oltre a quelli bancario e di assicurazione e fondi pensione, è di particolare rilievo quello connesso al trasporto, in cui prevale il traffico dei container. Sono presenti numerose emittenti radio-televisive, quotidiani e periodici locali e le strutture sociali assicurano i servizi di asilo nido, casa di riposo e orfanotrofio. Alle scuole di ogni ordine e grado si affiancano la Scuola superiore di lingue moderne per interpreti e traduttori e l’università, presente con facoltà dell’area scientifica come di quella umanistica; fra tutte, caratterizzante è senz’altro quella di ingegneria navale e meccanica. Oltre alle biblioteche e ai teatri, è possibile frequentare i musei, fra i quali spiccano in particolare il palazzo Revoltella, che espone opere d’arte figurativa dei periodi dal neoclassico al contemporaneo, la Villa Sartorio, una dimora ottocentesca con opere d’arte antica, e il museo di storia naturale, che raccoglie collezioni geologiche, paleontologiche e che ospita l’Acquario civico marino. Ottima risulta la ricettività, che assicura ristorazione e soggiorno.
Fondi comunitari
Nella nuova Programmazione 2007-2013 della politica di coesione economica e sociale dell'Unione Europea il comune rientra nell'Obiettivo "Competitività regionale e occupazione". A partire dall'1 gennaio 2007 nelle aree rientranti in tale obiettivo l'impiego dei "fondi strutturali" europei punta a rafforzare la competitività, l'occupazione e l'attrattiva delle regioni, ad anticipare i cambiamenti socioeconomici, a promuovere l'innovazione, l'imprenditorialità, la tutela dell'ambiente, l'accessibilità, l'adattabilità dei lavoratori e lo sviluppo dei mercati.
Cfr. Regolamento (CE) n. 1083/2006 dell'11 luglio 2006 recante disposizioni generali sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo e sul Fondo di Coesione.