ITALIAPEDIA - L'enciclopedia on line sui Comuni d'Italia

 

Home >> Nazione: Italia >> Regione: Puglia >> Provincia: Lecce >> Comune: Surbo

SURBO (LE)

 
Stemma del comune non disponibile
 

Servizi

  • Stazione ferroviaria: a Lecce
  • Porto: a Brindisi
  • Aeroporto: a Brindisi/Papola Casale e a Napoli/Capodichino
  • Carabinieri: a Surbo
  • Guardia di finanza: a Lecce
  • Vigili del fuoco: a Lecce
  • Corte d'Appello: a Lecce
  • Tribunale: a Lecce
  • Farmacia: a Surbo
  • Ospedale: a Lecce
  • Scuole: a Surbo
  • Biblioteche: a Surbo
  • Musei: a Surbo
  • Uff.Postale: a Surbo
   

Comune di Surbo - Storia

Citata in un diploma del re normanno Tancredi, della fine del XII secolo, deriva il toponimo dal termine greco-bizantino “sourbon”, corrispondente al latino SORBUM, ‘sorbo’. Meno plausibili appaiono altre tesi, che fanno derivare la denominazione della cittadina dal latino SUB URBE o SUBURBIUM, ‘sobborgo’, con riferimento a Lecce, alla quale era unita, nell’antichità, da una galleria sotterranea. Al pari dei territori circostanti, nel corso dei secoli fu assoggettata a diverse dominazioni e gestioni feudali. Possesso degli Orsini del Balzo, principi di Taranto e conti leccesi, nella seconda metà del Quattrocento fu acquisita dal regio demanio, passando poi sotto la giurisdizione dei sindaci del capoluogo provinciale. Durante il governo spagnolo venne assegnata alla nobile famiglia dei Pepe, che ne conservarono la proprietà fino alla metà del XVIII secolo. Entrata quindi a far parte dei possedimenti dei Severino, ebbe come ultimo feudatario Giuseppe Romano di Brindisi, cui rimase sino all’inizio dell’Ottocento, quando le riforme napoleoniche decretarono la fine del sistema feudale. La storia successiva, in cui non si registrano avvenimenti di particolare rilievo, ha seguito quella del resto del Mezzogiorno che, annesso al regno d’Italia, al termine del restaurato dominio borbonico, partecipò attivamente alle vicende nazionali e internazionali nella seconda metà dell’Ottocento e nel Novecento. L’elemento di maggior pregio del patrimonio storico-architettonico è costituito dalla chiesa parrocchiale di Santa Maria del Popolo, costruita, verso la fine del Cinquecento, su un precedente edificio gotico. Interessante è anche la chiesa, del XII secolo, che sorge nelle vicinanze della masseria Daurio.

Invia segnalazione | Invia una foto

Invia segnalazione

I campi indicati con * sono obbligatori.

     

Invia una foto

I campi indicati con * sono obbligatori.

Autorizzo la pubblicazione delle fotografie allegate sul portale www.italiapedia.it

News

Loading...

 

Realizzazione siti internet CODENCODE