ITALIAPEDIA - L'enciclopedia on line sui Comuni d'Italia

 

Home >> Nazione: Italia >> Regione: Puglia >> Provincia: Barletta-Andria-Trani >> Comune: Spinazzola

SPINAZZOLA (BT)

 
Stemma del comune non disponibile
 

Servizi

  • Stazione ferroviaria: a Spinazzola
  • Porto: a Barletta e a Bari
  • Aeroporto: a Bari/Palese e a Napoli/Capodichino
  • Carabinieri: a Spinazzola
  • Guardia di finanza: ad Andria
  • Vigili del fuoco: a Barletta
  • Corte d'Appello: a Bari
  • Tribunale: a Trani
  • Farmacia: a Spinazzola
  • Ospedale: a Spinazzola
  • Scuole: a Spinazzola
  • Biblioteche: a Spinazzola
  • Musei: a Spinazzola
  • Uff.Postale: a Spinazzola
   

Comune di Spinazzola - Storia

Sorta probabilmente, nel III secolo a.C., nei pressi della stazione romana “Ad Pinum” sulla via Appia, deriva il toponimo dal latino SPINA, ‘pianta spinosa’, o SPINUS, ‘pruno’, attraverso la forma SPINACEUS: in antichi documenti è citata infatti col nome di SPINACIOLAE castrum, riferito forse alla presenza di rovi nel territorio. Le prime notizie certe sulla località risalgono all’inizio del secolo XI, quando cercò di resistere all’avanzata del normanno Roberto il Guiscardo. Al centro di importanti vie di comunicazione (nelle sue vicinanze passava, tra l’altro, il tratturo Melfi-Castellaneta, una delle principali vie erbose tracciate per la transumanza delle greggi), appartenne a più nobili casate, tra cui quelle degli Orsini, dei Ferrillo, dei Pignatelli e dei Tuttavilla, divenendo poi feudo ecclesiastico e baronale. Ottenuto, nel Settecento, il titolo di città da Carlo III, per essere stata il primo borgo a insorgere contro gli austriaci, all’inizio del XIX secolo fu aggregata al distretto della lucana Matera, venendo annessa alla provincia di Bari dopo qualche anno, con decreto di Gioacchino Murat. La storia successiva, che vide la sua popolazione partecipare all’impresa garibaldina, ha seguito quella del resto della regione. Tra le testimonianze storico-architettoniche figurano: la cattedrale, di probabili origini trecentesche ma riedificata nell’Ottocento; le chiese di San Sebastiano, della Santissima Annunziata e del Purgatorio; la cappella di Santa Maria la Civita; il santuario della Madonna del Bosco; l’ospedale dei templari, costruito verso il secolo XI e in cui venivano accolti e curati i cavalieri di ritorno dalla Terra Santa; i ruderi del coevo castello e il cippo, della prima metà del Seicento, che ricorda il passaggio nella zona del tratturo Melfi-Castellaneta.

Invia segnalazione | Invia una foto

Invia segnalazione

I campi indicati con * sono obbligatori.

     

Invia una foto

I campi indicati con * sono obbligatori.

Autorizzo la pubblicazione delle fotografie allegate sul portale www.italiapedia.it

News

Loading...

 

Realizzazione siti internet CODENCODE