ITALIAPEDIA - L'enciclopedia on line sui Comuni d'Italia

 

Home >> Nazione: Italia >> Regione: Emilia-Romagna >> Provincia: Parma >> Comune: Soragna

SORAGNA (PR)

 
Stemma del comune non disponibile
 

Servizi

  • Stazione ferroviaria: a Fidenza
  • Porto: a Genova
  • Aeroporto: a Milano/Linate e a Milano/Malpensa
  • Carabinieri: a Soragna
  • Guardia di finanza: a Salsomaggiore Terme
  • Vigili del fuoco: a Fidenza
  • Corte d'Appello: a Bologna
  • Tribunale: a Parma
  • Farmacia: a Soragna
  • Ospedale: a Fidenza
  • Scuole: a Soragna
  • Biblioteche: a Soragna
  • Musei: a Soragna
  • Uff.Postale: a Soragna
 

Località

   

Comune di Soragna - Storia

Abitata già nell’età del bronzo, stando ai resti di villaggi palafitticoli rinvenuti nella zona, registrò in seguito altri insediamenti fino ad arrivare, nel II secolo a.C., alla colonizzazione dei romani, che procedettero alla bonifica del territorio. Citata, come Sorania e Sorannia, in documenti del 1100, deriva il toponimo dal personale latino SORANIA. Non manca però chi ritiene che la denominazione del borgo vada riportata al nome ugualmente latino SURUS o SYRUS, con l’aggiunta del suffisso collettivo -ania, indicante un gruppo gentilizio. Dopo il declino di Roma si aprì alle invasioni barbariche, venendo invasa da goti e longobardi. Possedimento, nell’alto Medioevo, dei vescovi parmensi, nella prima metà del XII secolo appartenne ai Pallavicino, cui subentrò il casato cremonese dei Lupi, che assunsero il titolo di marchesi. Dotata di più fortilizi, risentì duramente delle lotte tra i guelfi e i ghibellini. Verso la metà del Trecento, Carlo IV l’assoggettò all’impero, rendendola indipendente dal dominio di Parma. Riconfermata ai Lupi dal duca Francesco Sforza, all’inizio del Cinquecento pervenne, per via ereditaria, ai Meli di Cremona, che unirono al proprio cognome quello dei precedenti signori, la cui dinastia si era estinta, per la mancanza di discendenti diretti. I Meli-Lupi, insigniti del titolo di principi dall’imperatore Giuseppe I d’Asburgo, nel Settecento, continuano a essere i proprietari del locale castello. Tra i monumenti: la rocca trecentesca, trasformata, nel Seicento, in una splendida residenza signorile; la parrocchiale, dedicata alla Sacra Famiglia, della metà del XVIII secolo; gli oratori di Sant’Antonio e S. Rocco; la sinagoga, della metà dell’Ottocento; la chiesa di S. Giovanni Battista, a Carzeto; quella di Santa Caterina, a Diolo; le chiese di S. Pietro e Santa Maria Annunziata, a Castellina.

Invia segnalazione | Invia una foto

Invia segnalazione

I campi indicati con * sono obbligatori.

     

Invia una foto

I campi indicati con * sono obbligatori.

Autorizzo la pubblicazione delle fotografie allegate sul portale www.italiapedia.it

News

Loading...

 

Realizzazione siti internet CODENCODE