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SANTA SOFìA (FC)

 
Stemma del comune non disponibile
 

Servizi

  • Stazione ferroviaria: a Forlimpopoli
  • Porto: a Ravenna
  • Aeroporto: a Bologna/Borgo Panigale e a Milano/Malpensa
  • Carabinieri: a Santa Sofìa
  • Guardia di finanza: a Forlì
  • Vigili del fuoco: a Forlì
  • Corte d'Appello: a Bologna
  • Tribunale: a Forlì
  • Farmacia: a Santa Sofìa
  • Ospedale: a Santa Sofìa
  • Scuole: a Santa Sofìa
  • Biblioteche: a Santa Sofìa
  • Musei: a Santa Sofìa
  • Uff.Postale: a Santa Sofìa
 

Località

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Comune di Santa Sofìa - Storia

I primi insediamenti nella zona risalgono a epoche preistoriche, come testimoniano i reperti di età eneolitica rinvenuti nel territorio; a questi ne subentrarono altri di umbri, etruschi e romani. Il toponimo riflette il nome dell’omonima Santa, il cui culto era molto diffuso nell’esarcato di Ravenna. Dopo la caduta dell’impero romano si aprì alle invasioni barbariche: alcune tombe scoperte nei pressi dell’abitato attestano la presenza dei goti. Dotata di fortificazioni, nel Medioevo fece parte dei possedimenti dell’abbazia di Sant’Ellero di Galeata, sotto la cui giurisdizione rimase fino alla prima metà del XV secolo, quando si sottomise a Firenze. Il coinvolgimento nelle guerre tra la Repubblica fiorentina e la Santa Sede portò alla distruzione della sua rocca. Donata, nel Cinquecento, al granduca di Toscana, Cosimo I de’ Medici, insorse contro le truppe del duca di Borbone, che l’attraversarono, dirette al saccheggio di Roma. Con l’abolizione del feudalesimo, dopo un periodo di dipendenza amministrativa da Rocca San Casciano, all’inizio del Novecento divenne capoluogo comunale, passando alla provincia di Forlì durante il fascismo. Attiva ne fu la partecipazione ai moti risorgimentali e alla lotta partigiana. Tra le testimonianze storico-architettoniche vanno segnalati: l’ottocentesca parrocchiale di Santa Lucia; la chiesa del Crocifisso, del XVI secolo; i palazzi municipale, Crisolini-Malatesta e Giorgi; i resti del castello medievale e dell’abbazia di Santa Maria in Cosmedin, a Isola, e la parrocchiale di Corniolo, dedicata a San Pietro.

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