ITALIAPEDIA - L'enciclopedia on line sui Comuni d'Italia

 

Home >> Nazione: Italia >> Regione: Emilia-Romagna >> Provincia: Modena >> Comune: Medolla

MEDOLLA (MO)

 
Stemma del comune non disponibile
 

Servizi

  • Stazione ferroviaria: a San Felice sul Panaro
  • Porto: a Ravenna
  • Aeroporto: a Bologna/Borgo Panigale e a Milano/Malpensa
  • Carabinieri: a Medolla
  • Guardia di finanza: a Mirandola
  • Vigili del fuoco: a San Felice sul Panaro
  • Corte d'Appello: a Bologna
  • Tribunale: a Modena
  • Farmacia: a Medolla
  • Ospedale: a Mirandola
  • Scuole: a Medolla
  • Biblioteche: a Medolla
  • Musei: a Medolla
  • Uff.Postale: a Medolla
 

Località

  • Salta elenco località
  • Boaria Magnanini, 
  • Camurana, 
  • Casino Tosatti, 
  • Castello Sant'Antonio, 
  • Corte Wegman, 
  • Rubadello Oratorio, 
  • San Giacomo Roncole, 
  • Stazione Cavezzo Villafranca, 
  • Tre Torri, 
  • Villafranca. 
   

Comune di Medolla - Storia

Citata, come Medula, Medeola e Medola, in documenti del XII e XIII secolo, deriva il toponimo dal latino META, usato nel senso di ‘mucchio, catasta, cumulo, meta’, con l’aggiunta del suffisso -ullus. Possedimento, sul finire del 1100, della potente abbazia di Nonantola, si sviluppò attorno alla sua rocca, che fu distrutta nel corso delle lotte tra i guelfi e i ghibellini insieme al castello di Villafranca. Saccheggiata dalle truppe bolognesi, nella prima metà del XIV secolo, e devastata da Malatesta Malatesti, poco dopo passò definitivamente agli Estensi, sotto la cui signoria rimase fino alla metà dell’Ottocento. Seguendo le sorti del ducato modenese, risentì di tutte le guerre combattute dagli Este, per conservare la propria indipendenza politica. Gravemente danneggiata, nel XVIII secolo, dal passaggio nella zona degli eserciti impegnati nelle guerre di successione, ritrovò un po’ di tranquillità soltanto con la firma della pace di Aquisgrana, verso la metà del Settecento. L’arrivo delle truppe francesi portò, però, altre distruzioni e nuovi lutti. Annessa alla Repubblica cispadana e a quella cisalpina, durante la parentesi napoleonica, col congresso di Vienna tornò sotto il governo del duca Francesco IV. Entrò a far parte del Regno d’Italia, nel 1860, quando acquistò l’autonomia amministrativa. Attiva ne fu la partecipazione alla lotta partigiana. Il patrimonio storico-architettonico annovera: la chiesa parrocchiale, dedicata ai Santi Senesio e Teopompo; la torre della famiglia Ballodi, edificata nel XVII secolo, a Villafranca; la corte dei nobili Montecuccoli, comprendente un castello e la chiesa di San Geminiano, a Malcantone; una torre e i resti di portici seicenteschi, in località Bruino.

Invia segnalazione | Invia una foto

Invia segnalazione

I campi indicati con * sono obbligatori.

     

Invia una foto

I campi indicati con * sono obbligatori.

Autorizzo la pubblicazione delle fotografie allegate sul portale www.italiapedia.it

News

Loading...

 

Realizzazione siti internet CODENCODE