La forma latina del toponimo era GENUA e fu assunta nei secoli III-II a.C., con probabile derivazione dai non attestati “geneu”, con significato di ‘ginocchio' o “genu”, nel senso di ‘mascella, bocca', di origine indoeuropea, in riferimento all'aspetto del luogo, che somiglia alla curvatura interna di un ginocchio o alla bocca del fiume. Abitata dagli antichi liguri, sin dal IV secolo a.C. fu nota come emporio florido. Federata dei romani nel secolo II a.C., conobbe la sua massima importanza nel XIII secolo, quando divenne repubblica marinara; nel 1284, con la battaglia della Meloria, inflisse una dura sconfitta a Pisa contro la quale aveva già subito una sconfitta nella battaglia del Giglio. Nello stesso secolo XIII fu protagonista della battaglia di Curzola, che ne decretò la vittoria anche sui veneziani. Dal contatto con Venezia emerse, nella prima metà del secolo XIV, l'istituzione di un doge. I rapporti con la Serenissima, però, sarebbero stati definitivamente stabiliti dalla guerra di Chioggia, alla fine del XIV secolo. Emerse sui porti tirrenici, anche per l'intensificarsi dei rapporti economici che intrattenne con l'Oriente (in specie per l'occasione delle crociate) e con l'Africa settentrionale. L'alleanza con la Francia fu condizionata dalle lotte interne ma soprattutto dalla rivalità con Venezia: ne risultò, però, la conquista (da parte francese) nel 1499 e poi nel 1502. Ottenuta l'indipendenza nel 1528, fu di nuovo sottomessa nell'epoca napoleonica per passare al regno sabaudo col congresso di Vienna (del 1815). Dal punto di vista architettonico è una delle metropoli più dotate. Numerosi sono gli edifici degni di nota: i palazzi Doria, Grimaldi-Doria-Tursi, ducale, reale, S. Giorgio (nel quale Marco Polo prigioniero cominciò a dettare il suo Milione); le chiese: dei Santi Cosma e Damiano, di S. Donato, cattedrale di San Lorenzo, cui si aggiungono il complesso monastico di Santa Maria di Castello e il chiostro di Sant'Andrea; piazza Sarzano. Diversi artisti famosi vi operarono: il Guercino, il Veronese, il Ghirlandaio, Perin del Vaga, Pietro Rubens, Van Dyck, il Tavarone, Caravaggio, il Magnasco.