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GAMBèTTOLA (FC)

 
Stemma del comune non disponibile
 

Servizi

  • Stazione ferroviaria: a Gambèttola
  • Porto: a Ravenna
  • Aeroporto: a Bologna/Borgo Panigale e a Milano/Malpensa
  • Carabinieri: a Gambèttola
  • Guardia di finanza: a Cesena
  • Vigili del fuoco: a Cesena
  • Corte d'Appello: a Bologna
  • Tribunale: a Forlì
  • Farmacia: a Gambèttola
  • Ospedale: a Cesena
  • Scuole: a Gambèttola
  • Biblioteche: a Gambèttola
  • Musei: a Gambèttola
  • Uff.Postale: a Gambèttola
   

Comune di Gambèttola - Storia

Abitata forse già in epoca romana, si chiamò originariamente Bosco, nome che testimonia la presenza nel territorio di un’estesa area boschiva: un “castrum Buschi” compare per la prima volta in un documento della fine del XIII secolo, in cui viene menzionato tra i possedimenti della diocesi di Rimini. La denominazione attuale, attestata solo a partire dal Quattrocento, può riflettere il termine “gamba”. Feudo dei Malatesta, nella seconda metà del XV secolo fu donata alla potente famiglia degli Isei che, all’inizio del Cinquecento, promulgarono gli statuti locali. Nonostante i tentativi dello Stato Pontificio di impadronirsene, rimase sotto la signoria degli Isei fino alla prima metà del XVII secolo, quando passò sotto la giurisdizione del podestà Bernardino Vagnoni. Al centro di continue controversie con i comuni limitrofi, per questioni di confine, durante il dominio napoleonico fu smembrata e divisa tra Gatteo e Longiano, venendo ricostituita dopo la Restaurazione. L’ultima modifica territoriale risale all’epoca fascista, quando parte della zona a sud della via Emilia fu ceduta a Longiano. Più volte bombardata durante la seconda guerra mondiale, salutò l’arrivo delle truppe alleate nell’ottobre del 1944. Tra i monumenti del patrimonio storico-architettonico si possono ammirare: la chiesa parrocchiale di Sant’Egidio, ricostruita nel dopoguerra; villa Pecci, che nulla conserva dei precedenti splendori, e il cosiddetto “palazzaccio”, una costruzione di fine Ottocento, utilizzata come stazione di posta per il cambio dei cavalli.

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