ITALIAPEDIA - L'enciclopedia on line sui Comuni d'Italia

 

Home >> Nazione: Italia >> Regione: Marche >> Provincia: Ascoli Piceno >> Comune: Force

FORCE (AP)

 
Stemma del comune non disponibile
 

Servizi

  • Stazione ferroviaria: ad Ascoli Piceno
  • Porto: ad Ancona
  • Aeroporto: ad Ancona/Falconara Marittima e a Roma/Fiumicino
  • Carabinieri: a Force
  • Guardia di finanza: ad Ascoli Piceno
  • Vigili del fuoco: ad Ascoli Piceno
  • Corte d'Appello: ad Ancona
  • Tribunale: ad Ascoli Piceno
  • Farmacia: a Force
  • Ospedale: ad Amandola
  • Scuole: a Force
  • Biblioteche: a Force
  • Musei: a Force
  • Uff.Postale: a Force
 

Località

  • Salta elenco località
  • Il Palazzo, 
  • Madonna del Lago, 
  • Montecchio, 
  • Montemoro, 
  • Quinzano, 
  • Santo Stefano. 
   

Comune di Force - Storia

La sua fondazione risale al V secolo d.C., quando gli abitanti delle vallate circostanti trovarono rifugio dalle incursioni barbariche su un alto colle, creandovi alcune fortificazioni. Divenne libero comune nel Medioevo, dopo essere stata feudo dell’abbazia di Farfa; sembra che proprio i monaci benedettini farfensi, coadiuvati da non meglio identificate tribù zingare qui stanziate, vi abbiano portato l’arte di forgiare il rame, divenuta nei secoli la principale occupazione della comunità. Nel corso del Duecento dovette difendersi energicamente dai tentativi espansionistici di Ascoli; tre secoli dopo perse l’autonomia, con l’annessione allo Stato Pontificio voluta da papa Sisto V. Verso la fine del XVIII secolo fu invasa dagli eserciti francesi, entrando a far parte per breve tempo del Regno Italico napoleonico. Nel 1804 papa Pio VII le conferì il titolo di città. Il toponimo deriva dal termine latino FURCA, ‘biforcazione o gola’, in riferimento alla posizione dell’abitato. Unico resto delle originarie fortificazioni è la torre di guardia risalente all’epoca di fondazione dell’abitato. Ha origini lontane anche la chiesa di San Paolo, fondata dai monaci farfensi e abbondantemente rimaneggiata nei secoli successivi, ed è ben conservato il palazzo del Priorato, che sfoggia un bel loggiato cinquecentesco. Sono degni di nota anche il palazzo municipale e la chiesa di San Francesco, restaurata nell’Ottocento dall’architetto Sacconi.

Invia segnalazione | Invia una foto

Invia segnalazione

I campi indicati con * sono obbligatori.

     

Invia una foto

I campi indicati con * sono obbligatori.

Autorizzo la pubblicazione delle fotografie allegate sul portale www.italiapedia.it

News

Loading...

 

Realizzazione siti internet CODENCODE