Attualmente un buon tenore di vita e una straordinaria vivacità Culturale ne fanno luogo in cui è piacevole e stimolante vivere. La città si avvantaggia di un composito e differenziato tessuto industriale; è inoltre la gelosa custode di molteplici attività artigiane che eseguono le tradizionali lavorazioni del pellame, dell'argento, dell'oro, del legno, della paglia, dei merletti. Oltre agli uffici soliti dei capoluoghi di provincia, la città ospita, tra l'altro, ogni genere di istituto di istruzione secondaria di secondo grado, un'università con 11 facoltà, un'accademia delle belle arti, un conservatorio di musica, l'Isef, un Centro di cultura per stranieri, un laboratorio teatrale e ancora numerose emittenti radiofoniche e televisive oltre ad alcune testate giornalistiche; ed è sede di musei, pinacoteche, gallerie, biblioteche, cinema e teatri (il solo Sistema Bibliotecario Comunale offre ben quattordici strutture, tra cui un Centro Audiovisivi ed una varietà di sezioni speciali, con una frequenza media annua di 200.000 presenze); offre piscine, campi da tennis e da golf, alcuni maneggi, un ippodromo, uno stadio, un palasport, un aeroclub; è fornita di cliniche e ospedali oltre che di una pluralità di strutture sanitarie specializzate (è sede della Usl n. 10).
Fondi comunitari
Nella nuova Programmazione 2007-2013 della politica di coesione economica e sociale dell'Unione Europea il comune rientra nell'Obiettivo "Competitività regionale e occupazione". A partire dall'1 gennaio 2007 nelle aree rientranti in tale obiettivo l'impiego dei "fondi strutturali" europei punta a rafforzare la competitività, l'occupazione e l'attrattiva delle regioni, ad anticipare i cambiamenti socioeconomici, a promuovere l'innovazione, l'imprenditorialità, la tutela dell'ambiente, l'accessibilità, l'adattabilità dei lavoratori e lo sviluppo dei mercati.
Cfr. Regolamento (CE) n. 1083/2006 dell'11 luglio 2006 recante disposizioni generali sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo e sul Fondo di Coesione.