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COSTABISSàRA (VI)

 
Stemma del comune non disponibile
 

Servizi

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  • Aeroporto: a Verona/Villafranca e a Milano/Malpensa
  • Carabinieri: a Dueville
  • Guardia di finanza: a Vicenza
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  • Corte d'Appello: a Venezia
  • Tribunale: a Vicenza
  • Farmacia: a Costabissàra
  • Ospedale: a Vicenza
  • Scuole: a Costabissàra
  • Biblioteche: a Costabissàra
  • Musei: a Costabissàra
  • Uff.Postale: a Costabissàra
 

Località

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  • Madonna delle Grazie, 
  • Motta, 
  • Pignare, 
  • Pilastro, 
  • Quattro Novembre, 
  • San Zeno, 
  • Villa Raspa (San Cristoforo), 
  • Villaggio "28". 
   

Comune di Costabissàra - Storia

Scavi archeologici hanno portato alla luce reperti antichissimi che testimoniano l’esistenza di nuclei abitativi già in epoca preistorica. In età romana la zona era percorsa da un famoso acquedotto che riforniva la città di Vicenza. Il nome deriva dalla nobile famiglia dei Bissari di cui la località era feudo e che esercitavano una blanda giurisdizione civile sul territorio. La sua storia non presenta eventi di particolare rilievo venendo assorbita da quella del capoluogo provinciale. Oltre all’antica chiesa parrocchiale dedicata a San Giovanni Martire e risalente alla fine del XII secolo, di notevole valore storico-artistico è la piccola chiesa di San Zeno, una delle poche testimonianze di edificio protocristiano in territorio vicentino. Eretta sulle pendici di un colle intorno al VI-VII secolo, costituita da un’unica aula rettangolare, è stata gravemente danneggiata da un crollo nel 1977. L’oratorio di Sant’Apollonia risale al 1642, mentre la chiesa di Santa Maria delle Grazie fu edificata negli anni Venti del Novecento per onorare un voto pronunciato nel 1918 per scongiurare il pericolo dell’invasione nemica. Il castello dei Bissari, ora proprietà dei De Buzzaccarini, è stato più volte ristrutturato e modificato; nel 1859 assunse l’attuale fisionomia di villa, ad opera del conte Guardino Colleoni che adeguò la costruzione seguendo le suggestioni neogotiche in voga in epoca romantica.

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