ITALIAPEDIA - L'enciclopedia on line sui Comuni d'Italia

 

Home >> Nazione: Italia >> Regione: Calabria >> Provincia: Crotone >> Comune: Cerenzìa

CERENZìA (KR)

 
Stemma del comune non disponibile
 

Servizi

  • Stazione ferroviaria: a Crotone
  • Porto: a Crotone e a Taranto
  • Aeroporto: a Crotone/Sant'Anna e a Lamezia Terme/Sant'Eufemia
  • Carabinieri: a Caccuri
  • Guardia di finanza: a San Giovanni in Fiore (CS)
  • Vigili del fuoco: a Crotone
  • Corte d'Appello: a Catanzaro
  • Tribunale: a Crotone
  • Farmacia: a Cerenzìa
  • Ospedale: a San Giovanni in Fiore (CS)
  • Scuole: a Cerenzìa
  • Biblioteche: a Cerenzìa
  • Musei: a Cerenzìa
  • Uff.Postale: a Cerenzìa
 

Località

   

Comune di Cerenzìa - Storia

Chiamata Acerentia o Acerentum dai romani, nel corso dei secoli ha occupato luoghi diversi: posta alla confluenza del fiume Lese nel Senepite in tempi preistorici, fu trasferita a Timpone Castello durante la colonizzazione greca, nella vallata di San Mauro a seguito dell’ondata di monachesimo proveniente dall’Oriente e, nel Medioevo, nella località Paparotto, che gli abitanti abbandonarono, nella seconda metà del 1800, a causa della malaria e dei terremoti, insediandosi nel sito attuale. Il toponimo, attestato nella forma Akerentìa nel IX secolo, va confrontato con quello della potentina Acerenza, derivante dal diminutivo in -utia di “Akere”, nome dato a questo centro da popolazioni osco-lucane, in ricordo della campana Acerra, da cui provenivano. Possedimento del francese Pluvier de Norillis, dal 1300 appartenne ai De Rivo, ai Ruffo di Montalto Uffugo, ai Riario, ai Coppola, ai Borgia, agli Spinelli, ai Rota e infine ai Giannuzzi-Savelli. Sede vescovile fino alla prima metà del XIX secolo, è comune autonomo dal 1946, essendo stata prima aggregata a Caccuri. Tra le testimonianze storico-architettoniche figurano: la chiesa parrocchiale di San Teodoro, in cui si possono ammirare pregevoli opere d’arte, tra cui un crocifisso ligneo, del XVIII secolo, e una croce processionale, del 1600; i resti di Cerenzia vecchia, con i ruderi della cattedrale e di abitazioni medievali, a Paparotto, e la torre medievale inserita nella masseria “Il pino”, che costituiva una prima difesa dell’abitato, posta sulla vecchia strada di accesso ad Acerentia. Interessanti sono anche alcune cisterne rupestri, utilizzate dagli abitanti degli insediamenti in grotte, in epoca bizantina, in località Spartaconia.

Invia segnalazione | Invia una foto

Invia segnalazione

I campi indicati con * sono obbligatori.

     

Invia una foto

I campi indicati con * sono obbligatori.

Autorizzo la pubblicazione delle fotografie allegate sul portale www.italiapedia.it

News

Loading...

 

Realizzazione siti internet CODENCODE