Il consistente sviluppo del settore secondario, suddiviso tra le attività dell'industria elettronica, tessile, alimentare, e i tradizionali comparti della gomma e della plastica, dell'estrazione della pietra, metallurgico e chimico, si affianca a un terziario evoluto che può contare sulla presenza di servizi più qualificati, come quelli bancario, assicurativo e immobiliare. L'economia locale non ha abbandonato il settore primario, presente con la coltivazione di cereali, frumento, ortaggi, foraggi, uva (utilizzata per la produzione dei vini Doc Canavese, Nebbiolo e Barbera) e altra frutta e l'allevamento di bovini, suini e avicoli. Ospita le scuole dell'obbligo. Le strutture ricettive offrono possibilità di ristorazione e di soggiorno. A livello sanitario, localmente è assicurato il solo servizio farmaceutico. Per lo sport si può disporre di una pista di karting.
Fondi comunitari
Nella nuova Programmazione 2007-2013 della politica di coesione economica e sociale dell'Unione Europea il comune rientra nell'Obiettivo "Competitività regionale e occupazione". A partire dall'1 gennaio 2007 nelle aree rientranti in tale obiettivo l'impiego dei "fondi strutturali" europei punta a rafforzare la competitività, l'occupazione e l'attrattiva delle regioni, ad anticipare i cambiamenti socioeconomici, a promuovere l'innovazione, l'imprenditorialità, la tutela dell'ambiente, l'accessibilità, l'adattabilità dei lavoratori e lo sviluppo dei mercati.
Cfr. Regolamento (CE) n. 1083/2006 dell'11 luglio 2006 recante disposizioni generali sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo e sul Fondo di Coesione.