Da sempre questa vivace comunità mette a frutto gli umori vitali delle proprie tradizioni, conservando pacati ritmi di vita ma tentando anche di diversificare le possibilità di impiego offerte dall'economia locale. Negli ultimi tempi, tuttavia, il ritmo di crescita dell'industria e del terziario è diminuito. A fronte della contrazione delle pratiche rurali, consistenti nella coltivazione di cereali, vite e olivo, nella silvicoltura e nella pastorizia, non si è verificato l'auspicato decollo del commercio, legato alle potenzialità turistiche di questi luoghi, e del settore dei servizi, che ancora oggi non includono l'intermediazione finanziaria. La vivacità intellettuale dei carunchiesi, che si esprime anche attraverso le attività di un centro sociale per anziani, non trova adeguato sostegno nel sistema delle infrastrutture. Il comune possiede unicamente gli ordinari uffici municipali e postali; non dispone di strutture culturali e con le strutture di cui è dotato consente esclusivamente la frequenza della scuola dell'obbligo; essenziale è il suo apparato ricettivo, che tuttavia offre un qualificato servizio di ristorazione e comprende strutture di soggiorno; più numerosi invece gli impianti sportivi, che annoverano una piscina coperta, una palestra, un campo da tennis e uno di calcio a disposizione della squadra locale (Mario Turdo Polisportiva); le strutture sanitarie erogano servizi ambulatoriali e di pronto intervento.
Fondi comunitari
Nella nuova Programmazione 2007-2013 della politica di coesione economica e sociale dell'Unione Europea il comune rientra nell'Obiettivo "Competitività regionale e occupazione". A partire dall'1 gennaio 2007 nelle aree rientranti in tale obiettivo l'impiego dei "fondi strutturali" europei punta a rafforzare la competitività, l'occupazione e l'attrattiva delle regioni, ad anticipare i cambiamenti socioeconomici, a promuovere l'innovazione, l'imprenditorialità, la tutela dell'ambiente, l'accessibilità, l'adattabilità dei lavoratori e lo sviluppo dei mercati.
Cfr. Regolamento (CE) n. 1083/2006 dell'11 luglio 2006 recante disposizioni generali sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo e sul Fondo di Coesione.