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BALESTRATE (PA)

 
Stemma del comune non disponibile
 

Servizi

  • Stazione ferroviaria: a Balestrate
  • Porto: a Palermo
  • Aeroporto: a Palermo /Punta Raisi e a Roma/Fiumicino
  • Carabinieri: a Balestrate
  • Guardia di finanza: a Partinico
  • Vigili del fuoco: a Partinico
  • Corte d'Appello: a Palermo
  • Tribunale: a Palermo
  • Farmacia: a Balestrate
  • Ospedale: a Partinico
  • Scuole: a Balestrate
  • Biblioteche: a Balestrate
  • Musei: a Balestrate
  • Uff.Postale: a Balestrate
 

Località

   

Comune di Balestrate - Storia

Fino al 1820 era chiamata Sicciàra, come il lido su cui sorge, famoso per l’abbondanza di siccie, ovvere ‘seppie’, dal latino SEPIA: “sicciara” indica, infatti, sia la barca che il luogo in cui si pescano le seppie. L’attuale denominazione è quella del capoluogo comunale, formato da Sicciara e Trappeto, anticamente noto come “Trappetum Cannamelarum”, da una fabbrica di zuccheri, e nasce dal fatto che il suo territorio ha un’estensione non superiore al miglio, ossia si sviluppa “Per jactum balistrae”, ‘per un tiro di balestra’. La sua origine antica, è testimoniata dai reperti archeologici della zona, consistenti in una necropoli greca. Le attestazioni documentate certe a tal proposito sono esigue, così come sono prive di eventi e pagine memorabili le vicende che contraddistinsero l’antico borgo. Un documento del XVI secolo vede l’antico feudo come demanio dell’imperatore Federico d’Aragona. Nel 1517, il potere passa nelle mani della nobile casata dei Fardella, i quali fanno costruire nella zona una tonnara. Nel 1762, la nobile signora Rosalia Leto concede parte del territorio del borgo ad alcuni coloni, con l’obbligo di coltivarlo. In seguito all’abolizione dei diritti feudali, nel XIX secolo, ottenne l’autonomia amministrativa come comune. Del suo patrimonio storico-architettonico fanno parte: la chiesa madre, costruita nel 1843, con una pregevole facciata neoclassica, al cui interno sono custodite importanti opere d’arte; i ruderi del castello di Catalbuono, eretto probabilmente in epoca bizantina, e riedificato dagli arabi.

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