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ARCHI (CH)

 
Stemma del comune non disponibile
  • Superficie: 28,18 Kmq
  • Altezza s.l.m.: 462 mt
  • Abitanti: 2.310
  • Densità: 81,97 ab./Kmq
  • Latitudine: 42° 5' 19,52''
  • Longitudine: 14° 22' 53,67''
  • Prefisso telefonico: 0872
  • C.A.P.: 66040
  • Codice ISTAT: 069002
  • Codice catasto: A367
 

Servizi

  • Stazione ferroviaria: ad Archi
  • Porto: a Ortona e a Napoli
  • Aeroporto: a Pescara e a Roma/Fiumicino
  • Farmacia: ad Archi
  • Ospedale: a Casoli
  • Carabinieri: ad Archi
  • Guardia di finanza: a Lanciano
  • Vigili del fuoco: a Casoli
  • Tribunale: a Lanciano
  • Corte d'Appello: a L'Aquila
 

Località

  • Salta elenco località
  • Cannella, 
  • Fara, 
  • Grotte, 
  • Isca d'Archi, 
  • Montagna, 
  • Piane d'Archi-Quadroni, 
  • Rascitti, 
  • Rongiuna, 
  • Ruscitelli, 
  • San Luca-Sant'Amico, 
  • Sant'Amico, 
  • Valle Franceschelli, 
  • Zainello. 
   

Comune di Archi - Storia

Il materiale archeologico portato alla luce in località Fonte Tasca testimonia l'esistenza di un importante insediamento dell'età del bronzo finale. Della presenza dell'uomo e degli sviluppi successivi della civiltà locale si perdono quasi del tutto le tracce fino al Medioevo, quando il borgo, edificato con la funzione strategica di sbarrare l'accesso ai pascoli della Maiella, fu munito di opere di fortificazione (XI secolo). Infeudato dagli Angioini ai Del Balzo, fra Quattro e Cinquecento il feudo conobbe svariati avvicendamenti di dominazioni: dai Cantelmo passò ai Colonna, quindi ai Carafa e infine agli Adimari, che lo tennero fino all'eversione dei diritti feudali. Sulla sommità dello sperone, a cui il centro storico è abbarbicato, si ergono i resti della cinta muraria e del castello medievale, edificato intorno al 1000, ricostruito nel XV secolo e devastato dai bombardamenti dell'ultimo conflitto mondiale. Più in basso la parrocchiale sette-ottocentesca conserva pregevoli dipinti su tela e su tavola oltre ad un grande crocifisso ligneo. Alla sensibilità e alla maestria dello scultore Guido Costanzo si deve il monumentodedicato ai caduti di tutte le guerre che troneggia nella piazza centrale.

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