LE PRIGIONI FEUDALI ALL'INTERNO DELLA ROCCA

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In una parte della Rocca vi erano anche le prigioni; luoghi certamente non accoglienti, non erano pubblici bensì feudali; come si può quindi immaginare, il detenuto era obbligato al proprio mantenimento in esse: "... si paga 1 giulio al giorno" e se la sua permanenza in prigione si prolungava, il marchese diminuiva la tariffa; nelle carte dell'epoca, si legge anche che: "Ben spesso i castellani si sono accontentati di quel tanto che gli hanno dato i carcerati". Molte erano le motivazioni per cui ci si rivolgeva alla giustizia in epoca feudale; si collocano in primis i reati contro la persona come uccisioni, ferimenti, calunnie, ingiurie, percosse e in secondo luogo ma non meno frequente, i reati contro la proprietà, furti, danneggiamenti, usurpazioni di confini e violazioni dei Bandi Marchionali. Fonte: "Soragna, feudo e comune" di Bruno Colombi. Foto dal web.

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